La tua Memoria Aziendale Intelligente

Il sapere della tua azienda, connesso
e sempre a portata di domanda.

Entra nel nucleo
Un circuito elettronico in vetro scuro e metallo, illuminato da sottili tracce blu, con l’emblema Hawkings bianco argento sul die centrale: il chip si scompone, si illumina e si ricompone, poi invia un impulso blu lungo i circuiti.

Hawkings · Memoria aziendale intelligente

Il sapere diventa possibilità.

Installato nella tua azienda

La tua memoria. I tuoi dati.

Progettato e installato in Italia

01 / Il sapere diventa valore

La tua azienda sa già tanto.
È il momento di usarlo.

Anni di esperienza, decisioni e relazioni. Hawkings collega questo patrimonio e lo trasforma in una memoria operativa, accessibile con una domanda.

Un cubo di vetro illuminato in blu collegato da linee sottili a moduli satinati: le fonti aziendali unite in un’unica memoria.
01

Da informazioni sparse
a risposte connesse

Per ottenere una risposta semplice, l’azienda deve interrogare persone e sistemi diversi. Questo causa tempo perso, errori, dipendenza dalle persone e decisioni lente in un mondo che va troppo veloce.

Dispersione
02

Il know-how vive
nella testa delle persone

Procedure, storico e decisioni sono il patrimonio dell’impresa e l’azienda rischia di perdere capacità operative ogni volta che perde una persona.

Dipendenza
03

Perdita di controllo sull’uso
dell’AI dentro la tua azienda

I dati sensibili possono uscire senza che l’azienda se ne accorga. Quindi perdere controllo sul dato significa potenzialmente perdere controllo su una parte del valore dell’impresa.

Controllo

02 / Hawkings, la soluzione

Chiedi alla tua azienda.
Ora può risponderti.

Guarda Hawkings collegare dati,
relazioni e decisioni.
La tua intelligenza aziendale deve restare tua.

Hawkings Intelligence Simulazione del prodotto
Chiedi a Hawkings

La memoria della tua azienda

La risposta di Hawkings

Le tue fonti. Un’unica intelligenza.Esempi illustrativi · Nessun dato viene inviato

03 / Dentro Hawkings

Architettura a livelli · rappresentazione concettuale

Cinque componenti.
Un’unica intelligenza.

Un sistema completo, installato in sede e collegato alla tua operatività. Ogni livello ha un compito preciso.

01Macchina on-premise

Hardware enterprise installato nella tua rete. Calcolo, memoria e modelli vengono eseguiti qui, dentro il perimetro aziendale.

Infrastruttura locale
02Indicizzazione stratificata

I contenuti vengono indicizzati per recuperare il contesto rilevante. Il sistema di recupero delle informazioni (RAG) collega le risposte ai documenti di origine.

Recupero contestuale · Fonti citate
03Memoria aziendale intelligente

Conserva storico, relazioni e decisioni. Distingue l’attuale dall’obsoleto e riconosce le incongruenze tra versioni, così il contesto resta utile nel tempo.

Enterprise Memory Layer
04Motore di inferenza privato

I modelli elaborano i dati sulla macchina locale, senza chiamate a servizi esterni per generare le risposte e senza tariffazione a token. Il motore è aggiornabile: la memoria aziendale rimane.

Modelli locali · Motore aggiornabile
05Connettori MCP

Collegano gestionali, ERP, CRM, HRM, email e archivi. Il Model Context Protocol permette al sistema di usare gli strumenti con permessi e tracciamento delle operazioni.

Integrazioni governate · Audit

04 / Il valore resta in azienda

Il tuo sapere.
Sotto il tuo controllo.

La memoria cresce con l’uso. L’infrastruttura, i costi e le regole di accesso restano governabili.

Perimetro aziendale

L’intelligenza lavora qui.
I dati restano qui.

Indicizzazione, memoria e generazione delle risposte avvengono sulla macchina installata in sede. I reparti accedono alle informazioni secondo i permessi assegnati.

Una memoria protetta, dentro il tuo perimetro.
Rappresentazione concettuale
  • Risposte collegate alle fonti
  • Permessi definiti per reparto
  • Operazioni tracciate
01 / Economia

Costi prevedibili.
Nessun canone a token.

L’utilizzo dell’AI locale non genera una fattura per ogni domanda. Acquisto o noleggio: scegli il modello economico più adatto alla tua impresa.

02 / Continuità

I modelli evolvono.
La tua memoria resta.

Aggiorniamo il motore di inferenza e le integrazioni. Documenti, storico e conoscenza accumulata continuano a lavorare per l’azienda.

Acquisto

Possiedi l’asset e costruisci nel tempo un patrimonio aziendale.

Noleggio

Nessun investimento iniziale per l’acquisto della macchina. Un costo operativo prevedibile, con servizio incluso.

Valutiamo insieme la soluzione

05 / Dalla prima domanda alla produzione

Portiamo la tecnologia.
La facciamo diventare tua.

Dall’analisi dei processi alla formazione dei reparti, ci occupiamo dell’intero percorso. Non serve un reparto IT interno.

6–8settimane dall’analisi alla produzione
Il percorso viene definito sui tuoi sistemi.

  1. Mappiamo fonti, processi e domande ricorrenti. Individuiamo i casi d’uso con maggior valore per i tuoi reparti.

    Ricevi una mappa delle priorità, tua anche se ti fermi qui.

  2. Definiamo configurazione, fonti da collegare, connettori e permessi in base a come lavora davvero la tua azienda.

    Un sistema costruito sulla tua operatività.

  3. Portiamo l’hardware, lo installiamo in rete, colleghiamo i software e indicizziamo i dati selezionati.

    La memoria aziendale entra in funzione, in sede.

  4. Sessioni pratiche per reparto sui casi d’uso reali. Affianchiamo il team durante le prime settimane di utilizzo.

    Un pomeriggio dedicato a ciascun reparto.

  5. Manutenzione, monitoraggio, aggiornamenti dei modelli e nuove integrazioni accompagnano la crescita dell’impresa.

    Un interlocutore anche dopo l’installazione.

06 / Le fondamenta

L’esperienza viene
prima della macchina.

Hawkings nasce dal lavoro su gestionali, archivi e processi reali. Il metodo, i connettori e l’architettura della memoria arrivano da ciò che il team ha già costruito.

Cuadro

Il gruppo da cui nasce Hawkings.

Sistemi AI e architetture su misura. Da questa esperienza arrivano il metodo di realizzazione, le integrazioni e la conoscenza dei processi aziendali.

Emoda

Memoria conversazionale sui dati.

Un sistema di memoria semantica per la gestione documentale: ricerca in linguaggio naturale, recupero del contesto e delle fonti interne.

Atqua

Un’architettura che ricorda.

Un sistema operativo AI con indicizzazione avanzata e memoria di lungo periodo, su infrastruttura software proprietaria del team.

07 / Le persone, prima di tutto

Un sistema completo.
Un team che se ne occupa.

Strategia, ingegneria e realizzazione. Le competenze per portare l’intelligenza dentro la tua impresa.

Ace Spagni

Ace Spagni

Co-founder CMO

AI strategist ed educator. Dieci anni tra branding, posizionamento e startup AI in Italia e Asia.

Francesco Circosta

Francesco Circosta

Co-founder CEO

Nove anni nelle startup AI tra Italia e Stati Uniti. Sviluppo commerciale e organizzazione aziendale.

Davide Lancini

Davide Lancini

Co-founder CTO

Ingegnere informatico. Otto anni in architetture tecnologiche e sviluppo di applicazioni complete.

Gray D. Grandeza

Gray D. Grandeza

Technical Project Manager

Gestione operativa e automazioni AI. Coordina la realizzazione di ogni installazione.

Vladislav Belousov

Vladislav Belousov

Responsabile ingegneria AI

Ingegnere robotico. Oltre dieci anni tra reti neurali e robotica. Guida l’architettura della memoria.

Ash Raful

Ash Raful

Sviluppatore software

Automazioni AI e integrazione di sistemi complessi. Costruisce i connettori che uniscono i tuoi strumenti.

08 / Prima di parlarne

Le domande
giuste.

Per capire cosa cambia, cosa serve e da dove si comincia.

Parliamone insieme
Perché dovrei avere Hawkings nella mia azienda?

Perché Hawkings permette alla tua azienda di usare meglio ciò che già sa.

Molte imprese possiedono già dati, documenti, gestionali, email, storico commerciale e competenze interne. Il problema è che queste informazioni sono spesso distribuite tra software diversi, difficili da recuperare rapidamente e, in molti casi, legate alla memoria delle singole persone.

Hawkings crea sopra questa infrastruttura una Memoria Aziendale Intelligente o Enterprise Memory Layer che collega informazioni, documenti, storico e contesto operativo e li rende interrogabili attraverso l’AI.

Questo significa, per esempio, poter chiedere:

  • “Cosa sappiamo davvero su questo cliente?”
  • “Perché abbiamo preso questa decisione?”
  • “Qual è l’ultima condizione concordata con questo fornitore?”
  • “Abbiamo già affrontato questo problema in passato?”
  • “Quali ordini, email e documenti sono collegati a questa commessa?”
  • “Preparami un riepilogo utilizzando i dati aggiornati dei sistemi aziendali.”

Il valore non è quindi semplicemente avere un altro assistente AI.

Hawkings serve a ridurre il tempo perso nella ricerca delle informazioni, diminuire la dipendenza dalle singole persone, conservare il know-how aziendale e permettere a team e management di prendere decisioni con più contesto.

Inoltre, l’infrastruttura è installata direttamente in azienda. Questo permette di utilizzare l’AI sui dati e sui processi interni mantenendo un maggiore controllo su accessi, permessi, infrastruttura e trattamento delle informazioni.

In sintesi, Hawkings trasforma dati e conoscenza già presenti nell’azienda in un sistema che può essere consultato, ricordare nel tempo e, quando autorizzato, supportare direttamente il lavoro operativo.

L’obiettivo non è aggiungere un altro software. È fare in modo che l’azienda non debba ogni volta ricostruire da zero ciò che già sa.

Come funziona Hawkings, in pratica?

Hawkings è un sistema di AI enterprise on-premise installato direttamente nella sede dell’azienda. Non sostituisce i software che usi già: si collega a gestionali, ERP, CRM, archivi documentali, email e altri strumenti aziendali per rendere accessibili le informazioni attraverso un’unica interfaccia intelligente.

Il progetto parte dalla mappatura delle fonti informative e dei processi più importanti. Colleghiamo quindi i sistemi selezionati e costruiamo una Memoria Aziendale Intelligente o Enterprise Memory Layer che organizza documenti, dati, storico e contesto aziendale.

Da quel momento è possibile interrogare queste informazioni in linguaggio naturale, anche in italiano. Per esempio:

  • “Quali problemi abbiamo avuto con questo fornitore negli ultimi due anni?”
  • “Qual è l’ultimo prezzo concordato con questo cliente?”
  • “Riassumimi tutto ciò che sappiamo su questa commessa.”
  • “Quali documenti sono collegati a questa pratica?”

Le risposte possono riportare le fonti utilizzate e tenere conto delle informazioni più aggiornate disponibili nei sistemi collegati.

Hawkings può inoltre supportare attività operative: preparare documenti, recuperare informazioni, compilare dati o interagire con i software aziendali. Le azioni disponibili dipendono sempre dai permessi e dalle regole definite insieme all’azienda.

In cosa Hawkings è diverso da ChatGPT, Claude, Copilot o da un normale assistente AI?

Un assistente AI generalista nasce per lavorare su informazioni che gli vengono fornite dall’utente o rese disponibili attraverso servizi esterni. Hawkings nasce invece come infrastruttura AI privata dell’azienda, costruita attorno ai suoi dati, ai suoi strumenti e ai suoi processi.

La differenza principale è quindi il contesto.

Hawkings può collegarsi alle fonti aziendali autorizzate e costruire nel tempo una memoria persistente dell’organizzazione, invece di partire ogni volta da una conversazione isolata.

Il sistema combina quattro elementi:

  • hardware installato in azienda;
  • modelli AI eseguiti localmente;
  • Memoria Aziendale Intelligente;
  • connettori verso i software utilizzati dall’impresa.

Questo permette di interrogare informazioni aziendali con fonti verificabili, mantenere il contesto nel tempo e, dove autorizzato, operare direttamente negli strumenti.

Un’altra differenza riguarda il modello economico: l’elaborazione locale non dipende dalla tariffazione a consumo per token tipica di molte API AI cloud.

Hawkings non vuole quindi essere “un altro chatbot”. L’obiettivo è costruire un livello di intelligenza sopra l’infrastruttura digitale che l’azienda possiede già.

I dati aziendali vengono inviati nel cloud o elaborati fuori dall’azienda?

No. L’architettura di Hawkings è progettata per eseguire indicizzazione, memoria, inferenza e generazione delle risposte direttamente sulla macchina installata presso il cliente.

Questo significa che i dati utilizzati dal sistema possono rimanere all’interno dell’infrastruttura aziendale invece di essere inviati a servizi AI esterni per essere elaborati.

L’approccio on-premise è particolarmente rilevante per imprese e studi professionali che lavorano con:

  • dati commerciali sensibili;
  • listini e marginalità;
  • contratti;
  • proprietà intellettuale;
  • documentazione legale;
  • informazioni su clienti e fornitori;
  • processi produttivi;
  • know-how interno.

Essere on-premise non significa semplicemente “avere un server in ufficio”. Significa progettare l’intera infrastruttura AI affinché elaborazione e conoscenza aziendale rimangano sotto il controllo dell’organizzazione.

Per Hawkings questa non è una modalità opzionale: è uno dei principi architetturali del prodotto.

Quanto tempo serve per installare Hawkings? Serve un reparto IT interno?

Il percorso completo, dall’analisi iniziale alla messa in produzione, richiede normalmente 6–8 settimane, in funzione del numero di sistemi da collegare, della complessità dei dati e dei casi d’uso selezionati. Nelle aziende con volumi di dati più ampi i tempi possono variare.

L’installazione fisica e l’avviamento della macchina richiedono invece pochi giorni.

Il progetto viene gestito dal team Hawkings: analizziamo le fonti, definiamo l’architettura, installiamo la macchina, realizziamo o configuriamo i connettori necessari e avviamo il sistema.

Non è quindi necessario creare internamente un reparto dedicato all’AI.

Se l’azienda dispone già di un team IT, lavoriamo insieme alle persone responsabili dei sistemi e della sicurezza. Se invece non esiste un reparto IT strutturato, Hawkings può gestire direttamente l’installazione e il mantenimento dell’infrastruttura prevista dal progetto.

L’obiettivo è permettere anche a un’impresa tradizionale di utilizzare un’infrastruttura AI privata senza dover diventare prima un’azienda tecnologica.

Quali software aziendali può collegare Hawkings?

Hawkings è progettato per collegarsi ai sistemi che l’azienda utilizza già, invece di richiedere la sostituzione dell’infrastruttura esistente.

Tra le fonti che possono essere integrate rientrano, in funzione delle API e delle possibilità tecniche disponibili:

  • ERP e gestionali aziendali;
  • CRM;
  • HRM e sistemi HR;
  • software amministrativi;
  • sistemi di produzione;
  • email;
  • Drive e archivi documentali;
  • database interni;
  • software verticali di settore;
  • applicazioni proprietarie sviluppate dall’azienda.

Durante la fase iniziale analizziamo quali sistemi contengono le informazioni realmente utili e quali dati sono affidabili.

Non è necessario collegare tutto.

Spesso il valore maggiore arriva collegando per primi pochi sistemi strategici per esempio ERP, CRM e documentazione e ampliando successivamente il perimetro.

Quando non esiste già un connettore compatibile, valutiamo la possibilità di sviluppare un’integrazione specifica.

E se i dati della nostra azienda sono disordinati, duplicati o sparsi tra software diversi?

È una situazione normale e, in molti casi, è proprio uno dei motivi per cui un sistema come Hawkings può essere utile.

Non è necessario iniziare il progetto dopo aver già “ripulito perfettamente” tutti i dati aziendali.

La prima fase consiste proprio nel capire:

  • dove si trovano le informazioni;
  • quali sistemi rappresentano la fonte più affidabile;
  • quali dati sono aggiornati;
  • dove esistono duplicati;
  • quali informazioni sono realmente necessarie per i casi d’uso selezionati.

La Memoria Aziendale Intelligente viene costruita tenendo conto delle diverse fonti, degli aggiornamenti e degli eventuali conflitti tra informazioni.

L’obiettivo non è necessariamente spostare tutto dentro un nuovo database.

ERP, CRM, documenti e altri sistemi possono continuare a vivere dove sono; Hawkings mette ordine ai tuoi dati e crea sopra di essi un livello che permette all’AI di recuperarne e collegarne le informazioni.

In altre parole, il problema non è avere molti software. Il problema nasce quando, per ottenere una risposta, le persone devono ogni volta ricostruire manualmente ciò che l’azienda già sa.

Come vengono gestiti accessi, permessi e azioni dell’AI?

Hawkings non deve necessariamente mostrare a tutti tutto ciò che conosce.

Gli accessi vengono progettati rispettando ruoli e gerarchie aziendali. Un commerciale, un responsabile HR e l’amministratore possono quindi avere accesso a informazioni e funzionalità differenti.

Durante la progettazione definiamo:

  • quali fonti può consultare ogni utente o reparto;
  • quali informazioni sono riservate;
  • quali azioni il sistema può eseguire;
  • quali operazioni richiedono conferma umana;
  • quali attività devono essere semplicemente informative;
  • quali operazioni devono essere registrate.

Le azioni effettuate dal sistema sono tracciabili.

Questo permette di utilizzare l’AI non soltanto come strumento di consultazione, ma anche come assistente operativo controllato, senza concedergli automaticamente accesso indiscriminato ai sistemi aziendali.

L’obiettivo è semplice: dare alle persone più capacità attraverso l’AI mantenendo il controllo dell’azienda su dati, accessi e azioni.

Perché scegliere un sistema AI on-premise invece di utilizzare solamente servizi AI cloud?

Cloud e on-premise non sono necessariamente alternative assolute: rispondono a esigenze differenti.

I servizi AI cloud sono molto utili per numerosi casi d’uso e possono offrire infrastrutture enterprise avanzate. Hawkings nasce però per aziende che vogliono un livello maggiore di controllo sull’infrastruttura, sui dati e sui costi di utilizzo dell’AI.

Con un sistema AI on-premise:

  • l’elaborazione può avvenire direttamente in azienda;
  • i dati possono rimanere all’interno del perimetro definito dall’organizzazione;
  • l’impresa controlla l’infrastruttura su cui gira l’AI;
  • è possibile collegare profondamente il sistema alle fonti interne;
  • l’utilizzo non dipende necessariamente dal costo per token delle API esterne.

Questo può essere particolarmente interessante per aziende manifatturiere, distributori, studi legali, commercialisti, notai e organizzazioni che possiedono dati, processi o know-how particolarmente sensibili.

Il vantaggio principale dell’on-premise non è quindi sostenere che “il cloud non sia sicuro”.

È avere maggiore controllo su dove vive e come viene utilizzata l’intelligenza dell’azienda.

Hawkings può ricordare decisioni e know-how aziendale nel tempo?

Sì. Uno degli obiettivi della Memoria Aziendale Intelligente è evitare che la conoscenza dell’impresa rimanga frammentata soltanto tra documenti, software e memoria delle singole persone.

Una normale ricerca documentale può trovare un contratto o un’email.

Una memoria aziendale deve invece aiutare a ricostruire il contesto.

Per esempio, a una domanda come:

“Perché abbiamo smesso di lavorare con il fornitore X?”

il sistema può recuperare le informazioni disponibili nelle fonti collegate e ricostruire, quando documentato, la sequenza di eventi: variazioni di prezzo, problemi nelle consegne, comunicazioni interne, ordini e successive decisioni.

Questo è particolarmente utile quando:

  • una persona lascia l’azienda;
  • cambia il responsabile di un reparto;
  • entra un nuovo dipendente;
  • una decisione presa anni prima deve essere ricostruita;
  • un problema già affrontato si presenta nuovamente.

L’obiettivo non è soltanto conservare documenti.

È conservare e rendere interrogabile ciò che l’azienda ha imparato nel tempo.

Hawkings può compiere azioni oppure si limita a rispondere alle domande?

Hawkings può essere progettato sia come sistema di consultazione sia come assistente operativo.

Nel primo caso recupera, collega e sintetizza le informazioni disponibili nelle fonti aziendali.

Nel secondo può anche preparare o avviare determinate operazioni nei software connessi, sempre entro il perimetro stabilito in fase di progettazione.

Per esempio, a seconda delle integrazioni disponibili, può supportare attività come:

  • preparare una bozza di documento;
  • raccogliere dati provenienti da sistemi diversi;
  • predisporre un report;
  • recuperare informazioni su clienti, ordini o prodotti;
  • preparare o inserire dati nei software aziendali;
  • avviare workflow autorizzati;
  • eseguire azioni nei sistemi connessi entro i permessi assegnati.

Non tutte le azioni devono essere completamente automatiche. Per le operazioni più sensibili è possibile prevedere passaggi di approvazione umana prima dell’esecuzione.

Le funzionalità agentiche, cioè quelle in cui Hawkings non si limita a rispondere ma può eseguire operazioni, coordinare più passaggi o interagire autonomamente con i software aziendali, vengono progettate in base ai processi specifici dell’impresa.

Per questo motivo possono prevedere costi aggiuntivi rispetto alla configurazione base, determinati dalla complessità delle integrazioni, dal numero di sistemi coinvolti, dal livello di autonomia richiesto e dalle attività da automatizzare.

L’idea è passare gradualmente da “AI che risponde” ad “AI che aiuta l’azienda a lavorare”, mantenendo sempre governance, tracciabilità e controllo.

È meglio acquistare Hawkings o scegliere il noleggio?

Hawkings può essere adottato attraverso due modelli, pensati per esigenze finanziarie differenti.

Con la formula Buy + Support, l’azienda acquista l’asset e ne diventa proprietaria. È una soluzione adatta a chi preferisce sostenere un investimento iniziale e possedere direttamente l’infrastruttura.

Con la formula Rent + Support, la macchina viene fornita a noleggio con un canone prevedibile. In questo caso l’azienda può adottare l’infrastruttura come costo operativo senza sostenere inizialmente l’acquisto dell’asset.

La tecnologia utilizzata rimane la stessa.

In entrambi i modelli Hawkings può comprendere infrastruttura locale, Memoria Aziendale Intelligente, integrazioni e supporto secondo quanto definito nel progetto.

La scelta viene quindi fatta soprattutto in funzione delle modalità di investimento preferite dall’azienda e dell’orizzonte contrattuale.

Cosa succede quando escono modelli AI più nuovi e potenti?

Hawkings separa la conoscenza dell’azienda dal singolo modello linguistico utilizzato per elaborarla.

La Memoria Aziendale Intelligente rappresenta infatti un asset distinto dal motore di inferenza: documenti, fonti, struttura della conoscenza e contesto aziendale non devono essere ricostruiti da zero ogni volta che viene aggiornato il modello AI.

Questo permette all’infrastruttura di evolvere nel tempo.

Quando un modello più adatto diventa disponibile e può essere eseguito sull’architettura prevista, il motore di inferenza può essere aggiornato senza perdere la memoria costruita dall’azienda.

La logica è simile a quella di un computer: il valore non è legato soltanto al singolo software installato oggi, ma all’infrastruttura e ai dati che continuano a essere utilizzabili nel tempo.

A quali aziende è adatto Hawkings?

Hawkings è pensato soprattutto per organizzazioni che possiedono già una quantità significativa di dati, documenti e sistemi digitali e vogliono utilizzare l’AI in modo più integrato.

Tra i contesti più adatti rientrano:

  • aziende manifatturiere;
  • aziende di produzione;
  • distributori B2B;
  • imprese con cataloghi, listini e magazzini complessi;
  • studi legali;
  • commercialisti;
  • studi notarili;
  • organizzazioni che gestiscono informazioni sensibili o know-how proprietario.

Il segnale più importante non è però il settore.

Hawkings diventa interessante quando un’azienda si riconosce in problemi come questi:

  • “Per trovare una risposta dobbiamo aprire quattro software.”
  • “Una parte importante del know-how vive nella testa delle persone.”
  • “Stiamo già usando strumenti AI, ma non sono realmente collegati alla nostra azienda.”
  • “Abbiamo molti dati, ma è difficile trasformarli rapidamente in decisioni.”
  • “Vogliamo utilizzare l’AI senza perdere il controllo delle nostre informazioni.”

In questi casi il primo passo è identificare pochi casi d’uso ad alto valore e verificare quali dati e sistemi sono necessari per realizzarli.

Come capire se Hawkings può essere utile alla nostra azienda?

Non serve partire da un progetto AI già definito.

Durante il primo confronto analizziamo quali sistemi utilizza l’azienda, dove si trovano le informazioni più importanti e quali attività richiedono oggi più tempo, ricerca manuale o passaggi tra persone e software.

Da lì individuiamo i casi d’uso in cui una Memoria Aziendale Intelligente e un’infrastruttura AI locale possono produrre il maggiore valore.

Può trattarsi, per esempio, di:

  • ricerca della conoscenza interna;
  • interrogazione di ERP e CRM;
  • supporto commerciale;
  • analisi di prodotti e magazzino;
  • recupero del know-how storico;
  • preparazione di documenti;
  • supporto a processi amministrativi;
  • accesso controllato all’AI per i dipendenti.

La demo serve proprio a questo: vedere Hawkings in azione e capire se esiste un caso d’uso sufficientemente concreto da giustificare il progetto.

Il prossimo passo è una conversazione

Facciamo spazio
al sapere della tua azienda.

Trenta minuti per vedere Hawkings in azione
e ragionare sui casi d’uso del tuo settore.

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